Avvocato Diritto Ereditario e Successioni a Firenze
Lo Studio Legale Metello Favi assiste i propri clienti nella pianificazione delle successioni a Firenze, curandone tutti gli aspetti, anche con riferimento alle problematiche connesse al passaggio generazionale dei patrimoni familiari, ed ha maturato vasta esperienza nell’assistenza giudiziale in materia di cause ereditarie e nelle procedure di mediazione.
Pianificazione successoria e passaggio generazionale del patrimonio
Un avvocato esperto in diritto ereditario a Firenze affianca il cliente nella pianificazione della successione, curando ogni aspetto legato al passaggio generazionale del patrimonio familiare, dalla redazione del testamento agli strumenti più idonei per tutelare gli eredi e prevenire future controversie.
Impugnazione del testamento e azione di riduzione
Lo studio offre assistenza giudiziale in materia di cause ereditarie, tra cui l’impugnazione del testamento e l’azione di riduzione a tutela della quota di legittima, garantendo un supporto qualificato in ogni fase del contenzioso.
Divisione ereditaria e mediazione in materia di successioni
Lo Studio Legale Metello Favi assiste i coeredi nella divisione ereditaria, sia in via giudiziale che consensuale, e nelle procedure di mediazione obbligatoria in materia di successioni, ricercando sempre la soluzione più efficace per la tutela del cliente.
Domande frequenti su eredità e successioni
Entro quando si può accettare o rinunciare a un’eredità?
Il diritto di accettare l’eredità si prescrive in dieci anni dall’apertura della successione. La rinuncia si fa con una dichiarazione davanti a un notaio o alla cancelleria del tribunale. Chi però è già nel possesso dei beni ereditari ha termini molto più brevi per fare l’inventario e decidere: in questi casi conviene chiedere subito una consulenza.
Che cos’è la quota di legittima?
È la parte del patrimonio che la legge riserva ad alcuni familiari stretti: il coniuge, i figli e, se mancano i figli, i genitori. Se un testamento o le donazioni fatte in vita ledono questa quota, il legittimario può agire in giudizio con l’azione di riduzione per ottenere quanto gli spetta.
Si può impugnare un testamento?
Sì. Un testamento può essere contestato per difetti di forma, per incapacità di chi lo ha scritto o per vizi della volontà, oltre che per la lesione della quota di legittima. Ogni azione ha presupposti e termini propri: per questo è importante far esaminare il testamento da un avvocato esperto in successioni appena se ne viene a conoscenza.
Gli eredi non sono d’accordo sulla divisione: cosa si può fare?
In materia di successioni e di divisione la legge prevede un tentativo di mediazione prima della causa. Se si raggiunge un accordo, la divisione si chiude con un contratto tra i coeredi; in caso contrario si chiede al tribunale la divisione giudiziale. Lo studio assiste i coeredi in entrambe le strade.